Proloterapia: cos'è?


In cosa consiste una cura proloterapica?


Malfunzionamento capsuloligamentoso: i sintomi.


Lombalgia e lombosciatalgia


 La proloterapia mi può aiutare?


Quando ricorrere alla Proloterapia?


Come riconoscere una patologia ligamentosa?


Effetti collaterali della terapia infiltrativa profonda


Come ottimizzare la proloterapia


La sedazione in proloterapia


Perchè la Proloterapia è poco conosciuta e praticata?


  Bibliografia, articoli e ricerca scientifica


Esperienze e tecniche


 Foto ed eventi


Auricoloterapia

 

Quando soffriamo di DORSALGIA, LOMBALGIA, ARTRALGIE CRONICHE, cerchiamo solitamente le patologie discali o eventuali restringimenti del canale spinale.

Ci indirizziamo alla ginnastica medica, alle cure fisiche, ai farmaci che spesso non portano l’effetto desiderato. Ricorriamo allora, con troppa facilità, all’intervento chirurgico.

Questa procedura, oltre a non risolvere i problemi, può generare una invalidità cronica, con la necessità di trattamenti psicoterapici.

In realtà vengono dimenticate la strutture legamentose, che insieme alle ossa tengono il corpo nella sua forma; sono loro nella maggior parte dei casi i responsabili dei disturbi cronici.

Quando i legamenti sono lesi si può intervenire molto efficacemente con la PROLOTERAPIA.  Una volta era chiamata scleroterapia, consiste in iniezioni di sostanze lievemente irritanti, nelle inserzioni dei legamenti.  Il risultato sarà il rinforzo dei tendini, delle capsule articolari, delle fasce, attraverso la moltiplicazione dei fibroblasti e la formazione di tessuto collagene nelle strutture danneggiate. La stabilizzazione delle strutture trattate, allontana il dolore e permette il recupero funzionale che può essere anche definitivo.


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