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COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno 2003 (duemilatre) il giorno 29 (ventinove) del mese
di gennaio
in Milano, nella casa in via Agnello n. 18.
Avanti a me dr.ssa Renata Mariella, notaio in Milano,
iscritta presso il Collegio Notatile di Mirano, senza
assistenza dei testimoni avendovi i comparenti rinunciato
tra loro d'accordo e con il mio assenso, sono comparsi i
signori:
- dr. Vittorio Alberto Dehò. nato a Milano il 18 marzo 1962.
residente a Milano, Via Balbo n. 5, codice fiscale: DHE VTR
62C18 F205K, medico;
- dr. Marino Raiola, nato ad Angri (Salerno) il 9 marzo
1953, residente a Saronno, Via S. Dalmazio n, 17, codice
fiscale: RLA MRN 53C09 A2940. medico;
- dr. Luciano Cesare Aroldo Bassani, nato a Milano il 13
aprile 1954, residente a Milano, Via privata Mangili n. 3,
codice fiscale: BSS LNC 54013 F2050, medico;
- dr. Giuseppe Ridulfo, nato a Modena il 22 giugno 1950,
residente a S. Pietro in Cariano (Verona), Via Roma n. 50,
codice fiscale: ROl GPP 50H22 f257E, medico;
- Sergio Serrano, nato a S. Remo (Imperia) l' 8 gennaio
1952, residente a Milano. Via Passo Rolle n. 27, codice
fiscale: SRR SRG 52AOa 1138E, ingegnere.
Comparenti tutti della cui identità personale io notaio sono
certa.
I comparenti, anche a seguito di precedenti intese, col
presente atto dichiarano di costituire una associazione non
riconosciuta denominata:
"SOCIETA' ITALIANA DI PROLOTERAPIA"
o in forma abbreviata "S.I.PRO.", con sede in Milano, Viale
Majno n. 15 e durata illimitata. La qui costituita
associazione non ha scopo di lucro ed ha l'oggetto di cui
all'art. 2 (due) dell'infra allegato statuto.
La qui costituita associazione sarà retta dallo statuto che
consta dì 15 (quindici) articoli, e che, letto da me notaio
ai comparenti, da questi approvato e quindi firmato con me
notaio, al presente si allega sotto "A" quale sua parte
integrante e sostanziale.
Fino alla prima assemblea degli associati
- a comporre il Consiglio direttivo vengono nominati i
signori:
= dr. Luciano Cesare Aroldo Bassani, che viene designato
Presidente;
= dr. Giusppe Ridulfo, che
viene designato Vice-Presidente
= dr. Vittorio Alberto Dehò, che viene designato Segretario
= dr. Marino Raiola
= ing. Sergio Serrano,
tutti qui comparsi.
Il primo esercizio chiude al 31 (trentuno) dicembre 2003
(duemilatre).
Del presente ho dato lettura ai comparenti che lo approvano
e con me sottoscrivono.
Consta di un foglio scritto
con mezzi meccanici da persona di mia fiducia e completato
di mio pugno per pagina.
ART. 1 - DENOMINAZIONE:
E'costituita con sede in Milano, Viale Majno n. 15.una
Associazione denominata "SOCIETA' ITALIANA DI PROLOTERAPIA
", o in forma abbreviata "S.l.PRO. ",
la durata è illimitata; può comunque essere estinta come
previsto dal successivo art. 14 del presente statuto.
ART. 2 - FINALITÀ
L'Associazione non ha scopo di
lucro e ha per fine principale la diffusione sia teorica,
sia pratica della Proloterapia, branca della Medicina
ortopedica;
Le finalità sono dunque
le seguenti:
1. diffusione della
Proloterapia mediante corsi e congressi;
2. Attività di ricerca
scientifica mirata al miglioramento della conoscenza sulla
Proloterapia;
3. Attività di interscambio
scientifico e di aggiornamento con altre società e/o
associazioni e/o enti di carattere medico/scientifico,
italiani o stranieri;
ART.3 - ATI1VITA'
L'Associazione, per il raggiungimento delle finalità sopra
indicate,si propone di svolgere, a titolo esemplificativo e
non esclusivo, le seguenti attività:
1. Corsi
2. Congressi
3. Pubblicazioni.
Può inoltre svolgere ogni altra attività connessa o affine a
quelle sopra elencate nonché compiere tutte le operazioni
gestionali, finanziarie e contrattuali tali da garantire il
miglior funzionamento dell'Associazione.
ARI. 4 - SOCI
Sono Soci dell'Associazione tutte le persone fisiche che
condividono tutte le finalità riportate all'art, 2 e sono
disponibili a collaborare alla realizzazione delle attività
di cui all'art. 3.
Possono comunque essere Soci anche Enti di varia natura,
organismi cooperativi o associativi, che si ispirano nella
loro azione alle finalità di cui all'art. 2 e sono
rappresentati nella Associazione a mezzo di persona
designata al momento della richiesta di adesione e
sostituibile in ogni momento con comunicazione scritta
dell'ente di provenienza.
Per diventare Soci bisogna
fare domanda indicando i propri dati anagrafici, compresa
professione e codice fiscale, dichiarando nella stessa
l'accettazione del presente statuto e dei regolamenti,
inviandola all'attenzione del Consiglio direttivo che decide
insindacabilmente e a maggioranza assoluta sulle stesse.
ART. 5 - CONTRIBUTI ASSOCIATIVI
Per essere Soci è necessario versare ogni anno una quota
associativa deliberata entro la fine dell'anno precedente da
parte del Consiglio direttivo.
Se entro tale termine la
delibera non viene effettuata rimarrà a tutti gli effetti in
vigore la quota dell'anno precedente.
Per i nuovi soci la quota deve
essere versata all'atto della domanda di cui all'art. 4 e
per l'importo totale anche se riferita ad una qualsiasi
frazione di anno.
La quota non è mai
trasferibile me' rimborsabile ai Soci.
ART. 6 - CESSAZIONE SOCI
I Soci cessano di appartenere alla Associazione per
decadenza, recessione ed esclusione.
Decade da Socio chi non è in
regola con il pagamento della quota annuale e chi non
intende più partecipare o collaborare alla vita
dell'Associazione.
Il recesso è volontario e deve
essere comunicato per iscritto ed ha effetto il primo giorno
del mese successivo.
Può essere escluso il socio che:
- svolge una attività in contrasto con l'Associazione e le
sue norme statutarie;
- non osserva i regolamenti interni e le deliberazioni
regolarmente assunte dagli organi sociali competenti;
- non adempia agli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso
la Associazione.
L'esclusione è disposta dal Consiglio Direttivo a
maggioranza assoluta e deve essere comunicata al socio con
motivazione e con l'assegnazione di 10 giorni per eventuali
contro deduzioni.
ART. 7 - ALTRI PROVENTI - PATRIMONIO - BILANCIO
Oltre alle quote annuali corrisposte dai Soci di cui all'art
4 sono proventi dell'Associazione:
- liberalità, elargizioni, contributi e sottoscrizioni che
provengano in qualunque modo alla Associazione e le entrate
derivanti dalle proprie attività e servizi.
- il patrimonio dell'Associazione è costituito da ogni
cespite conseguito in qualunque forma nel rispetto delle
norme vigenti e non destinato al finanziamento delle
attività correnti della Associazione.
Per ogni esercizio che va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di
ogni anno deve essere redatto un bilancio da sottoporre
all'Assemblea degli associati.
ART. 8 - ORGANI SOCIALI
Sono organi dell'Associazione:
A- L'ASSEMBLEA DEI SOCI
B. IL CONSIGLIO DIRETTIVO
C. IL PRESIDENTE ONORARIO
D. IL PRESIDENTE
E. IL COLLEGIO DEI REVISORI, se l'Assemblea ne delibera la
necessità e la conseguente elezione.
ART. 9 - ASSEMBLEA
L'Assemblea é composta da tutti i Soci in regola con il
versamento della quota sociale e si riunisce almeno una
volta all'anno.
Compiti dell'Assemblea sono:
- approvazione del bilancio;
- la deliberazione sugli oggetti attinenti la gestione
sociale che il Consiglio Direttivo sottopone al suo esame o
che divengono vincolanti per il Consiglio Direttivo;
- la nomina e l'eventuale revoca dei componenti del
Consiglio Direttivo, determinandone il numero dei membri e
la durata della nomina;
- la nomina del Presidente onorario;
- eventuale elezione del Collegio dei Revisori;
- l'approvazione dei regolamenti sottoposti dai Soci
attraverso il Consiglio Direttivo; le modifiche dello
Statuto e dei regolamenti come previsto dall'art. 13;
- lo scioglimento dell'Associazione come previsto nell'art.
14.
L'Assemblea è convocata dal Presidente con lettera o
messaggio di posta elettronica contenente l'ordine del
giorno da inviarsi almeno 8 giorni prima della data fissata
per l'Assemblea al domicilio dei Soci;
Il Consiglio Direttivo o un quinto dei Soci possono
richiedere la convocazione dell'Assemblea. L'Assemblea è
regolarmente costituita in prima convocazione quando siano
presenti fa metà più uno degli aventi diritto al voto ed in
seconda convocazionee qualunque sia il numero degli
intervenuti. Le deliberazioni sia in prima che in seconda
convocazione sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Prima e seconda convocazione
possono essere fissate nello stesso giorno ad almeno un'ora
di distanza l'una dall'altra.
Nelle Assemblee ogni Socio può
farsi rappresentare da un altro socio mediante delega
scritta. Ogni socio non può avere più di tre voti. Nel
Consiglio direttivo non è ammessa delega.,
ART. 10 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di cinque
membri eletti tra i Soci dall'Assemblea che all'atto della
nomina ne determina pure il numero.
Il Consiglio direttivo dura in
carica per tre anni e può essere rieletto.
Esercita tutti i poteri di ordinaria e straordinaria
amministrazione in particolare:
- elabora li programma annuale di attività, progetta gli
interventi da realizzare e ne coordina lo svolgimento;
- coordina e gestisce le attività dell'Associazione e
predispone i bilanci annuali;
- elegge al suo interno:
Presidente, Vice Presidente ed un segretario;
- affida particolari mansioni ad uno o più dei suoi membri
od anche ad altri Soci o specifici gruppi;
- convoca le Assemblee;
- amministra il patrimonio
sociale.
Svolge inoltre tutto quanto è necessario per far funzionare
con regolarità l'Associazione.
Il Consiglio direttivo è
convocato dal Presidente ogni qualvolta ne ravvisi la
necessità mediante avviso scritto o messaggio di posta
elettronica contenente l'ordine del giorno, da inviarsi
almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione.
Il Consiglio direttivo con la
stessa procedura può essere convocato da almeno 2/3 dei suoi
membri.
Le adunanze sono valide quando
vi intervenga la maggioranza dei componenti e le delibere
sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti.
ART. 11 - PRESIDENTE ONORARIO
- PRESIDENTE
Il Presidente onorario, eletto dell'assembea anche tra i non
associati, ha diritto di partecipare alle assemblee ed alle
riunioni del Consiglio direttivo senza diritto di
voto.
Il Presidente, eletto dal
Consiglio direttivo, rappresenta legalmente l'Associazione
di fronte a terzi ed in giudizio ed ha la firma
sociale sia per le operazioni di ordinaria che di
straordinaria amministrazione.
Egli convoca e presiede il
Consiglio direttivo e l'Assemblea degli associati. In sua
assenza o impedimento le sue mansioni sono attribuite al
Vice Presidente che può essere eletto dal Consiglio
direttivo.
ART. 12 - COLLEGIO DEI
REVISORI
Il Collegio dei Revisori dei conti, se eletto dall'Assemblea
è composto da tre membri anche non soci, nominati
dall'Assemblea. Al proprio interno elegge un Presidente o
Rappresentante, che convoca le riunioni e redige i verbali
delle revisioni effettuate.
Esercita il controllo
amministrativo, verifica la regolarità delle voci di
bilancio, vigila affinché vengano rispettati statuto e
regolamenti e tenuti con regolarità i libri sociali.
A maggioranza semplice dei
suoi membri può chiedere la convocazione dell'Assemblea dei
Soci in merito ad oggetti di propria pertinenza.
Le proposte di modifica del
presente statuto devono essere preventivamente approvate dal
Consiglio Direttivo dopo di che verranno sottoposte
all'Assemblea e saranno approvate con il consenso dei 2/3
dei Soci presenti.
ART. 14 - ESTINZIONE DELL'ASSOCIAZIONE
L'Assemblea con le procedure e le maggioranze di cui
all'articolo precedente può deliberare lo scioglimento
dell'Associazione e disporre circa la devoluzione del
patrimonio ad altre associazioni od enti senza finalità di
lucro aventi scopo analogo, affine o connesso a quello
dell'Associazione, escluso comunque il rimborso ai Soci.
ART. 15 - NORME GENERALI
Per quanto non previsto dal presente statuto, valgono le
norme di legge vigenti in materia.
NORMA TRANSITORIA
Nell'atto costitutivo verranno nominali Presidente,
Vice-Presidente, Consiglio direttivo e Segretario, che
dureranno in carica sino alla prima assemblea.
F.to Vittorio Alberto Dehò
F.to Raiola Marino
F.to Luciano Cesare Aroldo Bassani
F.to Giuseppe Ridu1fo
F.to Sergio Serrano
F.to Renata Mariella notaio |